martedì 28 giugno 2011

VOCAZIONE: la testimonianza di Padre Angelo Bellon



Proseguiamo con le testimonianze vocazionali inserendo quella di Padre Angelo Bellon O.P., riportata qualche tempo fa anche sul sito di Radio Vaticana.
Ringrazio il carissimo Padre, che mi ha consentito di inserire anche sul blog questo scritto.
Ricordiamolo tutti con affetto nella preghiera per la sua infaticabile attività di apostolato sul web -e non solo- e ringraziamo il Signore per il dono di questo fervente sacerdote, figlio di San Domenico!
Cliccando sul logo sottostante sarete immediatamente collegati al sito che ospita la rubrica "un sacerdote risponde", proprio a cura di Padre Angelo!




“Un sacerdote risponde”: s’intitola così la rubrica ospitata dal sito Internet www.amicidomenicani.it. A curarla è padre Angelo Bellon, sacerdote appartenente all’Ordine dei Domenicani e docente di Teologia, il quale risponde tramite web alle tante domande che i fedeli pongono sui principali temi teologici. Residente in Piemonte, padre Angelo ha sentito la chiamata alla vita consacrata sin da bambino. Al microfono di Isabella Piro, per la nostra rubrica dedicata all’Anno Sacerdotale, ascoltiamolo raccontare com’è nata la sua vocazione: 


R. – Potrei dire che è nata prima di me, nel senso che non ho mai avuto – anche da piccolo – altra idea che quella di diventare sacerdote. 
Ricordo precisamente che la sera antecedente la Prima Comunione, il parroco mi suggerì di domandare al Signore la grazia di diventare un sacerdote. 
Probabilmente il parroco era consapevole di quello che ha scritto Santa Teresina del Bambino Gesù, nella “Storia di un’Anima”, e cioè “che il Signore non nega nulla di quello che Gli domanda un bambino nel giorno della Prima Comunione”. 


D. – Perché ha scelto poi l’Ordine dei Domenicani, dei predicatori per eccellenza, potremmo dire?


R. – Questa scelta non è nata da me. 
Avevo incontrato un padre domenicano, avevo parlato con lui e questo padre si era convinto che io dovessi diventare domenicano. 
E devo dire che l’Ordine domenicano era fatto proprio per me: mi ritrovo in pieno nella dottrina di San Tommaso, nel fatto che nell’Ordine domenicano si vive all’interno della comunità la vita contemplativa, la vita di comunione con Dio, in cui ci si prepara per lo studio e per la predicazione, per comunicare poi con il nostro prossimo “ex abundantia cordis”. 

 
D. – Lei oggi è un uomo felice? Se tornasse indietro rifarebbe la stessa scelta della vita consacrata?


 
R. – Felice, lo sono. 
Sul fare la scelta della vita consacrata, nessuno di noi diventa sacerdote di propria iniziativa. 
E dunque io sarei felicissimo che il Signore – se dovessi rinascere di nuovo – mi chiamasse al sacerdozio e all’Ordine domenicano. 
Mi pare di poter trovare il motivo nelle parole che Gesù ha usato con la Samaritana: “Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete”. 
San Tommaso commenta: “Non avrà più sete di altre acque, perché si innamora ormai di questa”. 
Posso dire che la vita del sacerdozio ed anche la vita nell’Ordine domenicano, la scopro e la amo sempre di più. 
Se in tanti matrimoni si può dire che l’amore, con l’andare del tempo, si affievolisce, Gesù invece, che è roveto ardente, ci porta ad un amore, ad un fascino e ad un innamoramento sempre più grande.
 
D. – Padre Angelo, lei oggi cura la rubrica “Un sacerdote risponde” sul sito internet www.amicidomenicani.it Come è nata l’idea di dialogare con i fedeli tramite il web?

 
R. – È nata in maniera molto fortuita, perché un giovane del nostro gruppo era stato trasferito per motivi di lavoro in un’altra regione e per Natale aveva voluto farci una sorpresa: decise di creare un sito, quello di “amici domenicani” in cui i suoi amici potessero interloquire con lui. 
Ben presto, però, si è sentita l’esigenza anche del sacerdote per puntualizzare, su tanti problemi, quali fosse la dottrina della Chiesa. 
Si è inserita così questa rubrica “Un sacerdote risponde” alla quale io provvedo. 

 
D. – Quali sono i dubbi, le perplessità, le domande che i fedeli le pongono con maggior frequenza?

 
R. – Un terzo riguarda problemi di teologia dogmatica, con particolare riferimento ai Sacramenti e specificatamente alla Confessione; un altro terzo riguarda i problemi della bioetica, della giustizia e con particolare riferimento ai problemi della vita affettiva e della vita matrimoniale. Il resto delle rimanenti domande riguarda argomenti vari, argomenti di pastorale. 

 
D. – Nel messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, il Papa invita i sacerdoti ad annunciare Cristo nel mondo digitale, dando però – possiamo dire – un’anima al web. 
Lei come mette in pratica questo invito?

 
R. – Lo metto in pratica cercando di partire dal convincimento che Cristo è l’Alfa e l’Omega di tutte le cose, di tutti i sentimenti, delle parole e quindi il criterio è quello di far vedere come tutto debba convergere in Gesù Cristo. 
Dando il punto di riferimento a Cristo, le nostre risposte diventano anche più chiare.

9 commenti:

  1. E' veramente un sant'uomo il padre Bellon.

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  2. Sottoscrivo!

    Rende a tutti noi un grandissimo servizio spirituale!

    Buona giornata!

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    1. comunque la mia mail personale è pietro_1970s@libero.it

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  3. Ho trovato spesso le risposte giuste al momento giusto.
    Grazie

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  4. Anch'io condivido il commento di Mauro... e frequentando la sua rubrica mi sembra proprio che questo valga per molte persone!

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  5. Non credo sia una persona adatta a dare consigli psicologici (in teoria per la legge italiana spetterebbe solo a medici e psicologi, ma chiudiamo un occhio), spesso spinge la gente alla sofferenza, frustandola via web.. Genera tra i fedeli la paura di punizioni atroci all'inferno, creando così casi di delirio religioso....se fossi nelle autorità giudiziarie farei chiudere il suo sito, per il bene di molti credenti!

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  6. Caro anonimo del 7 febbraio 2013, per fortuna che, al contrario di quanto dici, Padre Angelo è non solo un grande uomo di Dio, un grande sacerdote ed un grande credente, ma anche un fine psicologo, che ha appreso l'arte in questione direttamente dal Maestro Gesù Cristo. Buona Domenica, sperando che tu possa presto cambiare la tua idea sul caro Padre Angelo!

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  7. Il servizio offerto è chiarissimo ed eccellente. Inoltre si sente che comunica autenticamente "ex abundatia cordis". Ogni sua parola trasmette serenità. Grazie!

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  8. ho letto Padre Angelo in alcune risposte della sua rubrica e sono rimasto colpito dalla chiarezza delle sue risposte che sempre amorevoli e misericordiose non patteggiano le verita della nostra fede con le mode o le spinte culturali. Un punto di riferimento sul web in un epoca di grande confusione nella Chiesa alimentata purtroppo da molti strani sacerdoti . art

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